Lusso ad alte prestazioni e storia del V8 turbo britannico

La Bentley Turbo non è un singolo modello, ma un simbolo di prestazioni elevate e lusso britannico che ha segnato la storia dell’iconico marchio Bentley. A partire dal Mulsanne Turbo del 1982 fino alla più nota Turbo R e alla rarissima Turbo RT, le Bentley Turbo rappresentano l’unione tra comfort da grande berlina e potenza da vettura performante. Grazie ai suoi motori V8 turbo da 6,75 litri, questi modelli sono considerati oggi tra le auto storiche di pregio nel panorama delle grandi berline di lusso.
Origini: Mulsanne Turbo e la rinascita di Bentley
La storia della Bentley Turbo inizia nel 1982 con il lancio della Bentley Mulsanne Turbo al Salone di Ginevra. Questo fu il primo modello di grande produzione Bentley ad adottare un motore turbo, un passo decisivo per migliorare le prestazioni del tradizionale V8 da 6,75 litri già presente sulle Bentley della casa.
Il turbo aumentò sensibilmente la potenza rispetto alla versione aspirata, consentendo alla Mulsanne Turbo di avere uno scatto più deciso e una risposta più pronta ai regimi più bassi, pur mantenendo il comfort di una grande berlina di lusso. Questo modello fu prodotto in numeri limitati (498 esemplari nella versione standard e 18 a passo lungo) prima di lasciar spazio alla successiva evoluzione.
Bentley Turbo R: la berlina di lusso performante
Nel 1985 Bentley introdusse la Turbo R, progettata per offrire un handling e una dinamica di guida superiori rispetto alla Mulsanne Turbo. La “R” sta per Roadholding, ossia il miglioramento della tenuta di strada grazie a sospensioni più rigide, barre antirollio rafforzate e pneumatici più performanti, caratteristiche che la resero un punto di riferimento tra le berline di lusso sportive.
La Turbo R montava un imponente motore V8 turbo da 6,75 litri, con potenze che variavano nel corso degli anni: le versioni degli anni ’90 offrivano circa 384 CV e una coppia massima di 750 Nm, sufficienti a spingere la pesante berlina (oltre 2,4 ton) con decisione e raffinatezza.
Prestazioni e comfort
Nonostante le dimensioni imponenti, la Turbo R garantiva performance vivaci: nella versione 1997 il V8 erogava circa 384 CV, consentendo una velocità massima di circa 240 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in tempi competitivi per la categoria.
L’abitacolo, come da tradizione Bentley, univa materiali di lusso (pelle pregiata, inserti in legno) con tecnologie avanzate per l’epoca, offrendo un’esperienza di guida di alto livello sia per il conducente che per i passeggeri.
Bentley Turbo RT: la versione finale e più esclusiva
Tra il 1997 e il 1998, Bentley produsse anche la Turbo RT, l’ultima evoluzione della linea Turbo R costruita sulla base della vecchia piattaforma Mulsanne, ereditata dal modello originale del 1982.
Il Turbo RT rappresenta una sorta di edizione speciale finale della generazione Turbo: furono prodotti solo 252 esemplari, molti dei quali con finiture su misura tramite l’allestimento Mulliner. Il motore utilizzato era simile a quello della Continental T, con un V8 turbo che garantiva potenze elevate (circa 400 CV), mentre gli esterni presentavano dettagli esclusivi come cerchi sportivi e paraurti personalizzati.
Conclusioni
La Bentley Turbo rappresenta una delle più interessanti espressioni della tradizione automobilistica britannica nel segmento delle berline di lusso ad alte prestazioni. Dai primi Mulsanne Turbo degli anni ’80 alla raffinata Turbo R e all’esclusiva Turbo RT, questi modelli hanno saputo combinare potenza, comfort e classe in un pacchetto estremamente affascinante.
Oggi considerati veri e propri pezzi da collezione, incarnano un’epoca in cui il lusso automobilistico non rinunciava alle prestazioni, segnando la storia della casa di Crewe e ottenendo un posto meritato tra le auto storiche più desiderate.
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